Spendi più di £50 e ricevi £5 di sconto: inserisci WYSA - 44982 al momento del pagamento
Spendi più di £150 e ricevi £20 di SCONTO: inserisci WYSB - 39517 al momento del pagamento
Spedizione: Spedizione GRATUITA a partire da GBP £53.08

Alberto Giacometti 1901-1966

Serie
GBP £2.74
Collezionabile
GBP £5.75
Maggiori dettagli Alberto Giacometti 1901-1966

Il 12 gennaio 2026, il servizio postale francese La Poste ha emesso un francobollo della sua serie artistica raffigurante un'opera iconica di Alberto Giacometti, "Uomo che attraversa una piazza in una mattina di sole - 1950", per commemorare il 60° anniversario della sua morte.

I bordi del francobollo sono illustrati con opere di Alberto Giacometti, come la lampada "Testa" (circa 1933-1934), "Grande donna I" (1960) e "La coppia" (1926).

Sagome allungate, corpi, ma anche busti e volti in uno spazio infinito, uno spazio che è sia mentale che fisico, uno spazio che può essere definito da linee ma è principalmente abitato da queste figure. Le figure si presentano inizialmente allo sguardo come raffinate, quasi minimaliste, ridotte a una singola linea, un disegno. Queste opere assorbono l'ambiente circostante, tanto è accattivante la materia, scandita dal gesto, dove il tempo sembra condensarsi e fermarsi, come se lo sguardo avesse penetrato l'essenza stessa della pura apparenza. Le sculture di Alberto Giacometti sono immediatamente riconoscibili e si trovano nelle collezioni dei più grandi musei del mondo. Irradiano un senso di presenza e assenza, invitando al silenzio e alla contemplazione del corpo, delle sue proporzioni, del volto, naturalmente, del movimento e dell'immobilità. Coronano una lunga e variegata carriera che comprende pittura, disegno, scultura e incisione.

La carriera di Giacometti fu influenzata dall'arte del padre nella nativa Svizzera e, in seguito, dal suo trasferimento a Parigi nel 1922, dove studiò nello studio di Antoine Bourdelle. Scoprì l'avanguardia moderna, l'arte africana e l'antico Egitto, stringendo anche legami con artisti come Henri Laurens e Ossip Zadkine. Anche il Surrealismo di André Breton, al cui gruppo aderì dal 1931 al 1935, influenzò la sua concezione dell'oggetto. Ma già allora, era interessato alla rappresentazione della figura, dello sguardo, uno dei temi principali della sua opera. Questo è già evidente nelle sue sculture, le cui dimensioni si restringono per poi aumentare di nuovo, perché tutto è una questione di prospettiva. È evidente anche nei ritratti del dopoguerra di amici e confidenti, da Michel Leiris a Jean Genet e Isaku Yanaihara, il filosofo, poeta e traduttore giapponese di Sartre, che gli dedicò diversi saggi. Alla sua morte, nel 1966, aveva ormai definito uno stile che lo distingueva dai suoi contemporanei, che si stavano lanciando verso gli albori della Pop Art, del Minimalismo e dell'Arte Concettuale. Rimane un maestro assoluto del XX secolo.