In Svizzera sale la febbre dell’hockey
Sta per arrivare il momento tanto atteso: dal 15 al 31 maggio 2026 la Svizzera ospiterà l’IIHF ICE Hockey World Championship 2026. Anche questa volta all’evento sportivo sarà dedicato un francobollo.
La passione sul ghiaccio
Nel prossimo mese di maggio si terrà in Svizzera il Campionato mondiale di hockey su ghiaccio IIHF 2026. Stridore di pattini, passaggi al fulmicotone, un disco che raggiunge i 170 chilometri orari: l’hockey su ghiaccio è velocità, precisione e durezza. Questa disciplina unisce tattica, tecnica e spirito di squadra come pochialtri ed è considerato, non a caso, uno degli sport invernali più amati in Svizzera. Da decenni l’hockey su ghiaccio appassiona generazioni di tifosi, nelle grandi arene, nelle piccole palestre di paese o sui laghi ghiacciati. La Svizzera è inoltre una delle na zioni di più antica tradizione per quanto riguarda questo sport. Già nel 1908 era infatti membro fondatore della Federazione internazionale di hockey su ghiaccio (IIHF).
Diversi campionati mondiali di hockey su ghiaccio IIHF si sono già disputati in Svizzera e hanno contribuito in modo decisivo a renderlo popolare nel nostro Paese. Il primo si tenne nel 1928 a St. Moritz, seguito da quello del 1935 a Basilea e Davos, dove il pubblico si scaldava le mani sulle tazze di tè per via di temperature che in alcuni casi raggiunsero i -15 gradi. Nel 1953 i tornei si svolsero a Basilea e Zurigo, mentre nel 1961 a Ginevra e Losanna. Nel 1998 il campionato ha fatto di nuovo tappa a Basilea e Zurigo.
La storia scritta sul ghiaccio
La nazionale svizzera maschile gode di grande attenzione. Uno dei motivi della sua popolarità risiede anche nei successi dei campioni rossocrociati che negli ultimi anni hanno dimostrato più volte di poter competere con i grandi. Le medaglie d’argento ai Campionati mondiali di hockey su ghiaccio, le vittorie spetta colari contro squadre di alto livello e una nuova generazione di giocatori di talento hanno dato slancio a questo sport nel nostro Paese. Nel 2025 è stata conquistata la quarta medaglia d’argento in dodici anni.