La chiesa di San Salvador de Priesca si trova nel villaggio rurale di Priesca, nel comune di Villaviciosa, ed è uno degli esempi più importanti di architettura preromanica asturiana. Fu consacrata nel 921 e faceva parte di un antico monastero che fungeva da centro religioso di un vasto territorio. La sua importanza storica è rafforzata dal suo antico legame con il Cammino di Santiago della Costa, dichiarato Patrimonio dell'Umanità nel 2015, e dal fatto che il tempio continua a essere utilizzato ancora oggi come chiesa parrocchiale.
L'edificio segue il modello basilicale caratteristico dell'architettura asturiana, con tre navate separate da archi su pilastri quadrati, una tribuna all'estremità occidentale e un tetto originale in legno a due falde. L'abside è tripartita, con cappelle a volta, e sopra l'abside centrale si trova una piccola camera rialzata, accessibile solo dall'esterno. Di particolare rilievo sono la decorazione scultorea dei capitelli e l'eccezionale insieme di dipinti murali conservati, con motivi geometrici, architettonici e figurativi legati all'iconografia altomedievale e ai manoscritti dei Beati.
Nel corso dei secoli, il tempio subì diverse trasformazioni, soprattutto in epoca barocca, oltre a ingenti danni durante la Guerra Civile, che danneggiarono gravemente il tetto e le pitture. Dopo essere stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1913, furono realizzati diversi progetti di restauro, alcuni con conseguenze irreversibili.
I lavori più recenti, completati nel 2025 sotto la direzione dell'Istituto Spagnolo del Patrimonio Culturale, hanno permesso la conservazione integrale dei rivestimenti murali e delle pitture interne, seguendo criteri di minimo intervento e rispetto dei valori storici e artistici. Questi lavori hanno anche portato alla scoperta di un fregio altomedievale unico nel suo genere raffigurante cavalli affrontati, che rafforza l'eccezionalità di San Salvador de Priesca nel patrimonio storico asturiano.