Le Poste Ungheresi (Magyar Posta) emettono un francobollo commemorativo per celebrare il 250° anniversario della nascita di Giuseppe Palatino d'Ungheria (1776-1847). Il francobollo rende omaggio all'arciduca d'Austria e principe d'Ungheria e Boemia, noto come "il più ungherese degli Asburgo" per i suoi storici successi a sostegno dello sviluppo del Regno d'Ungheria durante l'era delle riforme. Quarantamila copie del francobollo, disegnato dal grafico György Kara, sono state prodotte dalla tipografia ANY Security Printing Company. La nuova emissione sarà in vendita presso Filaposta in Ungheria, nei servizi filatelici specializzati, in alcuni uffici postali e sul sito www.posta.hu a partire dal 30 aprile 2026. Il Palatino Giuseppe ha svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo di Pest, trasformandola in un centro culturale ed economico entro il 1840. Fu grazie a lui che nel 1808 venne istituita un'autorità urbanistica denominata Commissione Reale per il Miglioramento Urbano di Pest, attiva fino al 1860, che svolse un ruolo decisivo nel rapido ma ben pianificato sviluppo della città. Inoltre, su sua iniziativa furono costruiti una serie di edifici che definirono l'aspetto della città, tra cui il Museo Nazionale Ungherese, il Teatro Tedesco, l'Osservatorio di Gellért e l'Accademia Militare Ludovica (oggi campus universitario), plasmando così il carattere neoclassico di Pest-Buda. Sostenne anche la costruzione di diverse linee ferroviarie, la sistemazione del Parco Cittadino, lo sviluppo dell'Isola Margherita e dei quartieri di Újpest e Lipótváros, nonché il potenziamento dell'istruzione superiore tecnica. Fece ingenti donazioni al Museo Nazionale, alla Biblioteca Széchényi e alla Società Scientifica Ungherese, precursore dell'Accademia Ungherese delle Scienze. Oltre a queste attività, sostenne numerose iniziative civiche progressiste, che portarono alla creazione dell'Associazione Economica Ungherese, della Società Kisfaludy, della Società di Scienze Naturali e dell'Istituto per i Ciechi. Sottoscrisse personalmente le prime azioni della neonata Banca Commerciale.
In quanto fratello minore di Francesco I, Imperatore d'Austria e Re d'Ungheria, rappresentò efficacemente gli interessi ungheresi presso il monarca. Persuase il fratello maggiore a convocare la prima Dieta dopo tredici anni, segnando l'inizio dell'era delle riforme. Ottenne la grazia per i giacobini ungheresi incarcerati, tra cui Ferenc Kazinczy e, nel 1840, Lajos Kossuth, Miklós Wesselényi e László Lovassy. Impedì lo scioglimento del Védegylet, un'associazione per la tutela dell'industria ungherese. Durante l'alluvione di Pest del 1838, diresse le operazioni di soccorso e in seguito si adoperò molto per mitigare i danni causati dall'alluvione.
Il francobollo commemorativo raffigura un dipinto di Giuseppe Palatino realizzato da Miklós Barabás, mentre la busta commemorativa del primo giorno di emissione presenta un affresco di Mór Than, conservato al Museo Nazionale Ungherese, che raffigura la fondazione del museo. L'impronta del timbro postale speciale sulla busta del primo giorno di emissione è un disegno stilizzato della mano destra di Giuseppe Palatino che regge la pianta di un edificio.