Il 14 settembre 2026, la serie di francobolli "30° anniversario delle relazioni diplomatiche tra il Kirghizistan e gli Emirati Arabi Uniti", emessa da Kyrgyz Express Post, viene messa in circolazione dal Ministero dello Sviluppo Digitale e delle Tecnologie Innovative della Repubblica del Kirghizistan, in conformità con l'ordinanza n. 77 del 12 agosto 2026.
Le relazioni diplomatiche tra la Repubblica del Kirghizistan e gli Emirati Arabi Uniti sono state stabilite il 1° agosto 1996. Attualmente, gli Emirati Arabi Uniti rappresentano uno dei principali partner economici del Kirghizistan in Medio Oriente. Il Kirghizistan dispone di un Consolato Generale a Dubai e, al contempo, entrambi i Paesi mantengono ambasciate, garantendo un elevato livello di contatti bilaterali. I nostri Paesi stanno ampliando attivamente il loro partenariato nell'ambito della Commissione intergovernativa. Negli ultimi anni, la Repubblica del Kirghizistan e gli Emirati Arabi Uniti hanno sviluppato un dialogo politico attivo. Si stanno inoltre consolidando stretti partenariati in ambito commerciale, economico, culturale e degli investimenti, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, all'economia digitale, al turismo e ai collegamenti aerei diretti. Le imprese emiratine mostrano interesse per progetti di investimento in Kirghizistan, inclusi i settori dell'energia verde e della costruzione di piccole centrali idroelettriche. Un esempio di cooperazione riuscita è la costruzione di una mini-centrale idroelettrica a Jalal-Abad. Nel 2026 è stato firmato un accordo con la società Masdar per la costruzione di una centrale solare da 200 MW in Kirghizistan.
Gli Emirati Arabi Uniti e il Kirghizistan possiedono un ricco patrimonio culturale e tradizioni secolari in diversi ambiti della vita. Una di queste antiche tradizioni che accomuna i nostri popoli è la caccia con i rapaci. In Kirghizistan, questa forma tradizionale di caccia è nota come *Salbuurun*. I francobolli di KEP celebrano questa antichissima tradizione: vi sono raffigurati un cacciatore kirghiso con la sua aquila reale e un cacciatore arabo con un falco. Anche le vignette centrali del foglietto mostrano un'aquila reale e un falco impegnati nella caccia. Il bollettino del primo giorno di emissione raffigura un falco che indossa la cappuccina, un accessorio tradizionale della falconeria che limita il campo visivo dell'uccello aiutandolo a mantenere la calma. Va ricordato che la falconeria è inclusa nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO; sia il Kirghizistan che gli Emirati Arabi Uniti hanno sostenuto attivamente la relativa iniziativa all'epoca della candidatura.