Dietro i francobolli: Charlie Buchanan racconta come ha dato vita al Natale
«Creare immagini basate su un tema così noto come la storia del Natale rappresenta sempre una sfida, proprio perché è stata raffigurata infinite volte ed è ormai parte del nostro immaginario collettivo; volevo affrontarla adottando una prospettiva e uno stile personali.
Il Natale è un periodo caratterizzato da immagini tradizionali e iconiche, profondamente radicate nella nostra mente; per questo, trovare rappresentazioni che risultassero originali pur mantenendo un senso di familiarità è stato un aspetto fondamentale del lavoro.
Le immagini chiave della Natività e l'idea di angeli che camminano tra noi mi sono sembrate il mezzo più efficace e suggestivo per trasmettere quel connubio tra familiare e magico, tra noto e ignoto. Credo sia sempre importante lasciare qualcosa all'immaginazione dell'osservatore: è proprio questo a creare un senso di possibilità, dualità e meraviglia.
Per la Natività di Guernsey ho tratto ispirazione dalle vetrate artistiche, sia come forma di narrazione visiva sia per rendere l'idea di una luce celestiale. Lavorando con l'acquerello, la luce e il colore sono elementi centrali della mia opera. Le forme nitide e stilizzate delle vetrate con le loro linee di piombo e le sagome aggraziate che si ripetono mi hanno permesso di creare immagini immediatamente riconoscibili (anche nel formato ridotto di un francobollo), conferendo al contempo fluidità e ritmo alla narrazione.
Aureole, candele e luci di lampade creano la luminosità della scena; è stato quindi fondamentale raccogliere materiale di riferimento per comprendere il comportamento di questo tipo particolare di luce. Il mio lavoro parte sempre dal disegno, ma nelle fasi preliminari ho sperimentato molto anche con il colore per ottenere tonalità profonde.
Volevo che tutte le immagini coinvolgessero l'osservatore nelle storie raccontate. Il mio approccio per entrambe le serie di francobolli mirava a trasmettere un senso di atemporalità, collocando la Natività e gli angeli in uno spazio sospeso tra passato remoto e presente, tra luoghi lontanissimi dall'altra parte del mondo e la strada dietro casa. In questi francobolli sono presenti degli anacronismi, ma si tratta di scelte deliberate.» «Il Natale è il momento più magico dell'anno e ci offre l'opportunità di riflettere sulla storia della nascita di Cristo e su tutta la meraviglia che la circonda. Spero che questi francobolli sappiano infondere un senso di meraviglia nella quotidianità. Il senso di unione e di speranza è ciò che più apprezzo nell'insieme di queste immagini.»