Il 13 luglio 2026, La Poste (il servizio postale francese) ha emesso un francobollo commemorativo del centenario della Grande Moschea di Parigi.
La Grande Moschea di Parigi, inaugurata il 15 luglio 1926, riflette la presenza dell'Islam e dei musulmani in Francia. Costruita in omaggio ai soldati musulmani della Prima Guerra Mondiale, nacque in un momento cruciale della storia nazionale francese, quando la Repubblica riconobbe la diversità di coloro che avevano difeso la sua libertà. Questo atto fondativo le conferì un profondo significato: ancora oggi, rimane un'oasi di spiritualità, pace e fratellanza umana. La sua raffinatezza architettonica, con i colonnati, i mosaici e i giardini, sottolinea la convergenza tra un patrimonio millenario e la modernità. Ispirata all'arte nata tra il Maghreb e l'Andalusia, offre un contesto in cui ogni dettaglio celebra una cultura musulmana che risuona con quella francese, come il suo minareto, simbolo di radicamento ed elevazione, che si innalza verso il cielo parigino non lontano dalle torri di Notre-Dame.
Incarna un'idea di armonia che dalla pietra giunge ai cuori dell'umanità. Per un secolo, la Grande Moschea di Parigi ha alimentato la luce dell'Islam nella Città delle Luci: un luogo che trasuda devozione, trasmissione e ospitalità. Pioniera del dialogo interreligioso, centrale nell'organizzazione del culto e all'avanguardia del pensiero musulmano, la sua missione primaria è promuovere la cittadinanza dei musulmani in Francia. Fiduciosa nella sua vocazione, ha resistito alla prova del tempo, accogliendo migliaia di fedeli, intellettuali e curiosi, dall'élite mondiale ai cittadini comuni. Rimane uno spazio aperto per coloro che desiderano scoprire un edificio unico del nostro patrimonio comune. Hanno una sola porta da attraversare, sul cui frontone leggeranno questo versetto del Corano: "Entratevi in pace e sicurezza".