Il 19 ottobre 2026, La Poste emette un francobollo raffigurante Michel Foucault, filosofo e storico, in occasione del centenario della sua nascita.
Michel Foucault è uno dei filosofi francesi più noti del XX secolo, sia per la ricchezza del suo pensiero che per la sua risonanza internazionale.
Nato a Poitiers il 15 ottobre 1926 in una famiglia di chirurghi, ha frequentato l'École Normale Supérieure di rue d’Ulm (1946-1951). Dopo aver conseguito l'abilitazione all'insegnamento della filosofia (*agrégation*), è diventato docente di psicologia e successivamente di filosofia, prima di ricoprire la cattedra di Storia dei sistemi di pensiero al Collège de France dal 1970 al 25 giugno 1984, data della sua scomparsa a Parigi.
Parallelamente, ha sviluppato una riflessione feconda e innovativa, affrontando temi quali la follia, la nascita delle scienze umane, l'emergere del sistema carcerario, l'uso dei piaceri e il governo di sé, senza trascurare le analisi letterarie ed estetiche (Manet, Raymond Roussel). Ha pubblicato numerose opere, tra cui *Folie et Déraison. Histoire de la folie à l’âge classique* (1961), *Les Mots et les Choses* (1966), *L’Archéologie du savoir* (1969), *Surveiller et punir. Naissance de la prison* (1975) e *Histoire de la sexualité* (1976-1984). Attraverso i temi trattati, l’autore sviluppa una minuziosa riflessione storica volta a spiegare la successione di rotture che trasformano i discorsi e le pratiche sociali, senza mai perdere di vista l’interrogativo fondamentale: «Cos’è la filosofia intesa come attività filosofica – se non il lavoro critico del pensiero su se stesso? E se non consiste, anziché nel legittimare ciò che già si sa, nel cercare di capire come e fino a che punto sia possibile pensare diversamente?».
Michel Foucault è anche quell’«intellettuale specifico», impegnato nel proprio tempo, che dà voce ai detenuti, sostiene gli studenti tunisini o si batte in difesa dei *boat people* e di Solidarność.
Il suo pensiero fecondo, diffusissimo in tutto il mondo sia grazie alle traduzioni sia alle conferenze tenute nelle Americhe, in Giappone o in Nordafrica continua ancora oggi a ispirare numerose ricerche.